Come si usa un robot pulitore per piscina?

Che abbiate appena acquistato un robot pulitore o che stiate pensando di acquistarne uno, capire bene come usarlo è essenziale per ottenere acqua pulita, preservare il vostro dispositivo ed evitare brutte sorprese. Che si tratti di un modello elettrico cablato, senza fili o solare, il principio rimane sostanzialmente lo stesso, ma alcuni dettagli possono fare la differenza. Marchi come Dolphin (Maytronics), Aiper, Zodiac, Hayward o Beatbot con i suoi robot AquaSense e iSkim Ultra offrono oggi modelli molto avanzati. Ecco tutti i passaggi e i consigli per utilizzare correttamente il robot per piscina. 

Preparare la piscina prima di ogni ciclo di pulizia

Prima di avviare il robot, si consiglia di rimuovere i detriti più grandi visibili sulla superficie, come foglie o rami. Questo permette di evitare un sovraccarico del cestello filtrante, soprattutto se il robot non è dotato di un filtro ad alta capacità. A tale scopo, è possibile utilizzare un retino o, più comodamente, lasciare in funzione uno skimmer di superficie autonomo come l'iSkim Ultra di Beatbot, che cattura i detriti galleggianti prima che affondino.

Assicurati inoltre che le bocchette di mandata non creino una forte corrente che potrebbe ostacolare il movimento del robot, soprattutto per i modelli leggeri o senza giroscopio. Un ambiente tranquillo e pulito ottimizza il ciclo di pulizia e riduce lo sforzo del robot.

Posizionare correttamente il robot nella piscina

Per un robot cablato, srotolare completamente il cavo lungo la piscina prima di immergerlo, per evitare nodi che potrebbero interferire con il funzionamento. Per un modello senza fili come il Beatbot AquaSense 2, assicurati che la batteria sia carica al 100% prima di metterlo in acqua. Inclinatelo leggermente per far uscire l'aria intrappolata, quindi lasciatelo scivolare lentamente sul fondo.

Non gettate mai il robot in piscina, poiché si potrebbero danneggiare i sensori o il sistema di filtraggio. Un'immersione delicata prolunga la durata del dispositivo. Una volta in posizione, avvia semplicemente il ciclo dal pulsante integrato o, se disponibile, dall'applicazione mobile del produttore.

Scegliere il programma o la modalità di pulizia corretta

I robot moderni offrono diverse modalità: rapida, standard, intensiva, solo fondo o pulizia completa. Utilizza una modalità rapida per la manutenzione quotidiana o in alta stagione e una modalità completa dopo un periodo di inutilizzo o durante una grande pulizia settimanale. Alcuni modelli come il Beatbot AquaSense Pro hanno una modalità ECO intelligente che adatta automaticamente la durata del ciclo e la potenza di pulizia in base alle condizioni del laghetto. Altri, come il Dolphin Liberty o lo Zodiac Freerider, sono collegati tramite un'app che permette di impostare a distanza i cicli, la durata e la potenza di pulizia. Altri, come il Dolphin Liberty o lo Zodiac Freerider, sono collegati tramite un'app che consente di impostare a distanza i cicli, la durata e l'area da pulire. Prenditi il tempo per esplorare le opzioni del tuo robot: ottimizzano non solo l'efficienza, ma anche il consumo di energia.

Manutenzione del robot dopo ogni utilizzo

Una volta terminato il ciclo, recupera il robot tirandolo delicatamente per il manico (e non per il cavo o il galleggiante). Sciacqualo immediatamente con acqua pulita, insistendo sulle spazzole, sulle ruote e sul cestello filtrante. Questo permette di eliminare i residui di cloro, sale o calcare che potrebbero accumularsi nel tempo.

Pulisci i filtri con acqua tiepida (senza detersivo), lasciali asciugare all'aria aperta, quindi riponi il robot al riparo dal sole e dall'umidità. Queste semplici azioni prolungano significativamente la durata del tuo dispositivo, indipendentemente dal modello o dalla marca.

Con quale frequenza utilizzare il robot per piscina?

In alta stagione, l'ideale è avviare il robot ogni 2 o 3 giorni per mantenere una pulizia ottimale. Se hai molta vegetazione intorno alla piscina o se la tua piscina è molto frequentata, può essere utile una pulizia quotidiana. I robot connessi o programmabili come il Beatbot AquaSense Ultra possono programmare i cicli automaticamente in base alle tue esigenze. In bassa stagione, un ciclo settimanale è generalmente sufficiente. L'importante è mantenere l'acqua in movimento ed evitare che i detriti si accumulino. Un buon equilibrio tra robot di fondo e robot di superficie (come uno skimmer solare autonomo) ti permetterà di ridurre i trattamenti chimici e mantenere l'acqua limpida tutto l'anno.

Errori da evitare con un robot pulitore

Ecco alcuni errori comuni da evitare:
  • Lasciare il robot troppo a lungo in acqua: questo accelera l'usura delle guarnizioni e dei componenti.
  • Utilizzare il robot mentre si fa il bagno: questo ne disturba il movimento e può disturbare i bagnanti.
  • Ignorare i segnali di avvertimento (filtro pieno, batteria scarica, ostacolo bloccante).
  • Forzare il robot su scale o in zone strette non compatibili con il suo design.
Infine, evitate di utilizzarlo se l'acqua è molto torbida o verde: in questo caso, è necessario un trattamento d'urto prima di riavviare un ciclo di pulizia. Un robot non è una panacea, ma un partner di manutenzione che deve lavorare in buone condizioni.

Se usato correttamente, il tuo robot diventa indispensabile

Per utilizzare correttamente un robot pulitore per piscine, è necessario innanzitutto rispettare alcuni semplici passaggi: preparazione, corretta immersione, programma adatto, manutenzione dopo ogni utilizzo e frequenza regolare. Che tu abbia un modello cablato classico o un robot senza fili di fascia alta come il Beatbot AquaSense Pro, seguire questi consigli ti garantisce una piscina sempre pulita, un robot efficiente e la massima durata. Per un risultato ancora più completo, considera di combinare il tuo robot di fondo con uno skimmer di superficie come l'iSkim Ultra di Beatbot. Pulendo la piscina dal fondo alla superficie, potrai goderti appieno la tua piscina, senza vincoli, per tutta la stagione.
Pubblicato il 31/03/2025
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